Pagamenti GSE

Ti ricordiamo che l’energia elettrica in eccesso prodotta dal fotovoltaico verrà ceduta alla rete, passando attraverso il contatore di scambio (quello montato all’esterno) che la conteggerà, ed in base alla tariffa dello scambio sul posto o del ritiro dedicato di cui usufruisci ti verrà poi valorizzata dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) attraverso dei pagamenti direttamente sul tuo conto corrente.

PROCEDURA PER VERIFICARE I TUOI PAGAMENTI

SCEGLI LA TARIFFA CHE HAI SOTTOSCRITTO


COME FUNZIONANO LO SCAMBIO SUL POSTO E IL RITIRO DEDICATO

Ci sono delle situazioni nel corso della giornata nelle quali viene prodotta dell’energia solare in eccesso, ad esempio:

     

      • è una giornata di sole l’impianto fotovoltaico sta producendo, non c’è nessuno in casa, i consumi sono molto bassi (es. qualche spia in casa o il frigorifero);

      • il sistema di accumulo è carico al 100% e l’energia in eccesso quindi non può essere immagazzinata.

    In queste situazioni ogni kWh ceduto alla rete viene compensato al prezzo determinato dalla tua convenzione. Lo scambio sul posto ed il ritiro dedicato dureranno per tutta la vita del tuo impianto fotovoltaico e possono essere visti come una compensazione per l’energia che sarai costretto a prelevare dalla rete, pagandola in bolletta, nei momenti in cui l’impianto fotovoltaico non produce.

    Facendo una rapida stima se solo con un impianto fotovoltaico si può autoconsumare circa il 40% dell’energia prodotta significa che il restante 60% verrà ceduta alla rete e pagata dal GSE. Chiaramente la quantità di energia ceduta alla rete si riduce notevolmente nel caso tu abbia un sistema di accumulo (si considera un autoconsumo almeno dell’80%).

    Come noterai i prezzi al kWh del GSE saranno relativamente stabili nel corso del tempo mentre il costo dell’energia prelevata dalla rete continuerà ad aumentare.

    Ne consegue che più aumenterà il costo dell’energia in bolletta nel corso degli anni maggiore sarà il risparmio che avrai grazie all’autoconsumo.